7 cose da vedere a Gran canaria

gran canaria

Scopriamo cosa vedere e cosa fare durante un weekend a Gran Canaria.

Gran Canaria, dopo Tenerife, è la seconda isola per numero di abitanti ed estensione dell’arcipelago Canario, le cui temperature miti tutto l’anno e i paesaggi eterogenei e mozzafiato ne fanno un piccolo paradiso tropicale in territorio Europeo.

L’arcipelago si compone di sette isole vulcaniche nel bel mezzo dell’oceano Atlantico, a pochi chilometri di distanza dalle coste del Marocco, e raggiungibili in meno di 4 ore di volo dall’Italia anche grazie a numerosi voli low cost.

Un po di storia

guanchos

Gran Canaria fu popolata fin dal 3000 a.c. dai Guanci (indigeni aborigeni) e veniva chiamata Tamaràn, ma fu rivendicata dalla Spagna nel quindicesimo secolo e oggi conta piu’ di 1.200.000 abitanti, di cui buona parte nella capitale Las Palmas de Gran Canaria. Circa metà del territorio è stato dichiarato “Riserva della Biosfera” dall’Unesco.

La grande varietà di panorami che è possibile trovare a Gran Canaria, hanno fatto si che le venisse attribuito il soprannome di “continente in miniatura“, ma è soprattutto il clima mite che la rende meta di turismo tutto l’anno, soprattutto perché offre la possibilità di trascorrere un weekend lontano dal freddo continentale.

Il Clima di Gran Canaria

clima canario

Gran Canaria è infatti un’isola dove l’”eterna primavera“, caratteristica tipica delle Canarie, sicuramente non manca. Gode infatti di un clima fantastico, tanto da essere considerata uno dei luoghi più soleggiati della terra con oltre 3000 ore di sole all’anno.

In media conta otto ore di sole al giorno per tutto l’anno e le temperature variano da un minimo di 14°C di notte fino a oltre 40°C di giorno, sebbene siano casi decisamente estremi; possiamo comunque affermare che in media la temperatura di giorno oscilla tra i 20 e i 30 gradi durante tutto l’anno. La temperatura del mare invece varia tra i 19°C durante l’inverno e i 23°C a fine estate.

L’estate rappresenta sicuramente il periodo di maggior afflusso turistico a causa delle temperature elevate e l’assenza di precipitazioni, ma chiaramente i costi sono meno contenuti, per cui il consiglio è quello di godersi le meraviglie di quest’isola nel mese di giugno o anche settembre.

D’inverno invece la temperatura può scendere fino a 15 gradi (gennaio/febbraio) ma quella del mare non scende mai sotto i 19; le precipitazioni sono più abbondanti e si verificano prevalentemente nella parte nord dell’isola.

Cosa mangiare a Gran Canaria

papas y mojo

Ma il clima non è l’unica ragione per visitare Gran Canaria; anche l’aspetto gastronomico merita infatti una particolare menzione essendo fortemente influenzato da culture e tradizioni differenti (soprattutto sudamericane e africane) che nel tempo hanno dato vita a un incontro di sapori molto eterogeneo.

Uno dei piatti più tipici dell’isola sono le “papas arrugadas“: patate di piccole dimensioni bollite in acqua e sale e condite con il “mojo verde” e il “mojo picon” (salse a base di olio di oliva che si utilizzano per accompagnare numerosi piatti); Gli amanti del pesce invece potranno provare la “calderata“, ossia una speciale di zuppa di pesce, e il “Sancocho”, forse il piatto più conosciuto della cucina canaria, che consiste in pesce salato con stufato di patate e batate (patate dolci), servito con “gofio” e “mojo” ( una specie di farina di mais o grano tostato).

Tra i dolci invece è consigliato gustare il “huevos mole“, preparato con uovo, acqua, zucchero, limone e cannella, mentre agli amanti del rum farà piacere sapere che ad Arucas si trova la più grande fabbrica di rum di canna dell’isola che produce oltre tre milioni di litri di Ron Arehucas.

Dove dormire a Gran Canaria

hotel gran canaria

Le zone più indicate per alloggiare sono quelle situate nel sud dell’isola; tra queste ricordiamo soprattutto Maspalomas, Playa del Ingles (da scegliere soprattutto per la movida), Puerto Rico, Puerto de Mogan e Meloneras; chi predilige un tipo di vacanza low cost può soggiornare ad Agaete, mentre chi preferisce una città più grande con tante cose da fare e vedere può optare per la capitale Las Palmas.

Avendo a disposizione solo un weekend a Gran Canaria è impossibile sperare di vedere tutte le attrattive dell’isola, il consiglio è dunque quello di programmare cosa vedere in base alla zona in cui si decide di soggiornare, consapevoli che le distanze tra nord e sud sono di circa 70 km e non vale la pena perdere una giornata per andare dalla parte opposta dell’isola ma è preferibile concentrarsi su ciò che si ha nelle vicinanze, risparmiando tempo e soldi.

Cosa vedere a Gran Canaria

Las Palmas

casa di colombo

E’ la capitale di Gran Canaria e si trova nella parte nord orientale. Offre numerose attività ricreative e culturali con un’ampia offerta di teatri, spettacoli e cinema; inoltre dista solo 20 km dall’aeroporto internazionale ed è collegata alle altre città principali tramite numerosi snodi stradali.

Pur presentandosi con un’atmosfera tranquilla e edifici rimasti inalterati nei secoli, presenta una vivace movida con numerosi locali che consentono di trascorrere piacevoli serate in compagnia.

Las Palmas è considerata un paradiso per i surfisti e presenta diverse spiagge, tra le quali meritano una menzione speciale Playa de Las Canteras, ideale per fare snorkeling grazie alle sue acque trasparenti e piene di vita marina e per concedersi lunghe passeggiate grazie a suoi oltre due chilometri di sabbia dorata; sculture di sabbia, musicisti e spettacoli vari allietano l’atmosfera e, al calar del sole, è un vero piacere vedere il viale illuminarsi per la vita notturna. Altre spiagge da visitare sono Playa de Las Alcavaneras e Playa de la Laja.

Tra le attrattive che è possibile visitare durante una breve vacanza a Las Palmas non possiamo non citare la Casa de Colon, che fu molto probabilmente in passato la casa di Cristoforo Colombo e che oggi è un museo sulla scoperta dell’America; la Cattedrale di Santa Ana e il Museo Canario, che sorge nei pressi di Plaza del Espiritu Santo e dove sono presenti reperti aborigeni autoctoni, in una delle maggiori collezioni del genere; e infine il rione di Vegueta, con il suo stile tipico dell’architettura coloniale che costituisce il centro storico di Las Palmas de Gran Canaria.

E’ esattamente in questo nucleo primitivo che sorgono gli edifici ed i musei di maggior interesse della città. Giova inoltre sottolineare che a meno di mezz’ora di distanza dal centro di Las Palmas si trovano due cittadine che vale la pena visitare: Arucas e Gàldar.

Cruz de Tejeda

tejeda

Si tratta di una croce in pietra posta su un valico montano a 1580 metri di altezza sul livello del mare e rappresenta il centro simbolico dell’isola di Gran Canaria, trovandosi proprio nel cuore dell’isola.

Si trova a pochi km dal paesino di Tejeda ed è una meta turistica molto ricercata per la presenza di numerose bancarelle e mercatini dove è possibile acquistare prodotti tipici del posto. Nel paese di Tejeda risiedono il Museo di Scultura Abraham Cárdenes, il Museo Etnografico, in cui si attraversa la storia antica dell’isola, ed il Centro di Piante Medicinali, ricco di piante, erbe e fiori tipici di Tejeda, dove se ne possono conoscere e scoprire le proprietà e l’utilizzo nei campi terapeutico, cosmetico e religioso.

Artenara

artenara

Gli amanti dei siti archeologici devono fare tappa obbligatoria ad Artenara, poiché è qui che si ritrova l’antica forma di vita degli aborigeni canari. La visita al municipio contempla una escursione al Sito Archeologico di Acusa, uno dei più importanti della località, in cui si trovano caverne utilizzate come abitazioni e grotte funerarie.

Da non perdere le Caverne de Caballero, la Caverna de Los Candiles e l’Eremo della Vergine de la Cuevita. Artenara è la località più alta di Gran Canaria, è immersa nel Parco Naturale di Tamabada e rappresenta un posto tranquillo in cui prendersi una pausa dalle zone più caotiche dell’isola.

Roque Nublo

roque nublo

Si tratta di è una delle rocce naturali più grandi del mondo. Di origine vulcanica, si trova al centro dell’isola, nel comune di Tejeda e si eleva per ottanta metri dalla sua base, toccando i 1.813 metri sul livello del mare.

Il Roque Nublo ha un notevole valore per gli isolani ed è stato utilizzato in passato dagli aborigeni come luogo di culto. Si trova in uno Espacio Natural Protegido (spazio naturale protetto) ed è incluso nel Parque Rural del Nublo (Parco rurale del Nublo). Questo territorio forma una parte della Reserva Mundial de la Biosfera de Gran Canaria dichiarata di interesse dall’Unesco nel 2005.

Playa de Taurito

taurito playa

A sud dell’isola, fra Puerto Rico e Puerto de Mogàn, troviamo la rinomata Playa de Taurito, meta ideale per chiunque desideri godersi una bella giornata di sole in tranquillità, lontano dal disordine di spiagge affollate e dai rumori della vita notturna.

Qui è possibile godere delle acque cristalline del mare, noleggiare kayak e pedalò, giocare a beach volley o cullarsi nell’atmosfera rilassante del luogo tra ristoranti, bar e negozi. E’ Inoltre possibile praticare immersioni subacquee e numerosi sport acquatici, avventurandosi tra i meravigliosi fondali marini; Il parco acquatico Lago Taurito con piscine e scivoli d’acqua sorge a 200 metri dalla spiaggia.

Sul lungomare adiacente ci sono anche tre ristoranti sulla spiaggia, che offrono piatti tipici locali e internazionali. Nelle immediate vicinanze si trovano diversi negozi di abbigliamento da spiaggia, attrezzature e souvenir per piccoli acquisti.

Puerto de Mogàn

puerto de mogan

Puerto de Mogàn è una cittadina balneare che sorge nella parte sud-occidentale dell’isola ed è meta di tutti quei turisti che preferiscono godersi una vacanza in tranquillità e relax, preferendo puntare sulla qualità dei servizi offerti e mirare a un’atmosfera più pacata, lontano dalla confusione delle folle.

Gode di una meravigliosa spiaggia, che offre la possibilità di effettuare pesca d’altura, fare piacevoli gite all’esplorazione dei fondali in un caratteristico sottomarino e snorkeling. Tra i servizi offerti c’è la possibilità di noleggiare canoe, ombrelloni e lettini.

A due passi dalla riva si trovano bar, e chiringuitos. La parte alta della città è quella piu’ antica, che narra tradizioni passate, mentre la parte bassa è la zona più recente ed è caratterizzata dalla fitta presenza di piccoli ponti e canali, tanto da essere ribattezzata “Pequena Venecia“, la piccola Venezia.

A Puerto de Mogàn è possibile trovare numerosi ristoranti, soprattutto di pesce; tra questi meritano una menzione il ristorante italiano “Caravaggio” e l’ “Osteria del Mar“.

Maspalomas

dune maspalomas

A 55 km da Las Plamas, a sud dell’isola, si trova uno dei tesori di Gran Canaria: Maspalomas, famosa per le spettacolari dune della riserva naturale “Dune di Maspalomas“, un’area naturale unica per la loro bellezza e la varietà degli ecosistemi che le ospita e che si caratterizza per l’alternanza di ampi campi di dune, una piccola laguna ed un palmeto di grande valore, andando a costituire un complesso di enorme interesse dal punto di vista paesaggistico, botanico e faunistico, unico nel suo genere all’interno dell’arcipelago delle Isole Canarie.

Nel centro di Maspalomas si trovano residence, alberghi, centri commerciali e locali notturni, garantendo ogni possibilità di svago per chiunque sia interessato alla movida.

Playa de Maspalomas è una delle spiagge più famose di Gran Canaria. E non è difficile capirne il motivo: le dorate Dune di Maspalomas che contrastano con l’azzurro delle vicine acque oceaniche regalano ai turisti uno spettacolo mozzafiato.

Moltissime sono le strutture sorte per soddisfare tutte le necessità dei visitatori: ristoranti, chioschi, bar e chiringuitos direttamente sulla spiaggia, stabilimenti balneari con ombrelloni e lettini, centri sportivi per l’affitto di attrezzature per praticare sport acquatici, come immersioni, gite in pedalò e moto d’acqua.

Una menzione merita la spiaggia gay di Maspalomas: Playa del Inglés che si trova in corrispondenza del chiosco chiringuito numero 7. Teoricamente si tratta di una parte della spiaggia di Maspalomas, solo che nel tempo gli abitanti del luogo ed i turisti hanno cominciato a chiamarla Playa del Inglès, soprattutto per la forte presenza di turisti inglesi e tedeschi, finché questo punto del litorale è diventato famoso e conosciuto come se fosse una spiaggia a sé stante, e, presentando numerose zone isolate, è divenuta negli anni meta preferita dei nudisti. Playa del Ingles e Maspalomas rappresentano il cuore pulsante della movida di Gran Canaria, con un trionfo di locali e discoteche.

Puerto Rico

puerto rico

Originariamente era un piccolo villaggio di pescatori, oggi rappresenta una delle zone più rinomate e turistiche di Gran Canaria, con un’ampia offerta di ristoranti, un’importante promenade, un panorama naturale mozzafiato e tanto sole. La spiaggia è un autentico paradiso con la sua sabbia dorata e le sue acque limpide, ed è il posto preferito dai turisti per ottenere un’invidiabile abbronzatura.

Sono disponibili un’infinità di sport acquatici tra i quali spiccano il windsurf e il jet sky. L’atmosfera è familiare e tranquilla e il mare è sempre calmo, per cui è l’ideale per assaporare appieno un bel bagno in qualsiasi periodo dell’anno. La vita notturna è abbastanza vivace grazie a numerosi locali tra i quali citiamo lo ” Shamrock bar” e lo “Xtreeemz“.