Cosa vedere nel Lazio: 5 posti da scoprire

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Ci sono posti nel Lazio che pochi conoscono. Basta dire Roma e tutti si fermano a sognare la città eterna. Ma trascorrere un weekend nel Lazio vuol dire poter ammirare borghi medievali incredibili, parchi con figure grottesche scolpite nella roccia e paesaggi di mare mozzafiato. La regione è molto grande, i posti da vedere nel Lazio sono davvero molti, ma ce ne sono alcuni molto speciali. Ecco 5 luoghi da non perdere per un weekend nel Lazio.

Roma: caput mundi

Ovviamente parlare del Lazio vuol dire parlare della capitale, Roma. Ovunque nella città ci sono cose da vedere: monumenti, chiese, statue, strade antiche, fontane… Ogni angolo di Roma è un gioiello di altri tempi. Ma ci sono posti imperdibili da visitare.

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  • Il Colosseo: è il simbolo di Roma per eccellenza, attrae milioni di turisti ogni anno e non smette mai di meravigliare. E’ il Colosseo, il più grande anfiteatro del mondo, di epoca romana, che era in grado di ospitare fino a 70.000 persone. E’ visitabile tutto l’anno, tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio e il biglietto d’ingresso è valido per 2 giorni (permette l’ingresso anche al Foro Romano e al Palatino).
  • Il Pantheon: edificio dedicato agli dei e costruito tra il 27 e il 25 a.C., il Pantheon è un edificio di Roma antica con un muro cilindrico di oltre 6 metri di spessore che sorregge la monumentale cupola, la più grande volta realizzata in muratura.
  • Altare della Patria: il Vittoriano, in piazza Venezia, è meglio conosciuto come l’Altare della patria (anche se in realtà quest’ultimo è solo una parte del complesso). Costruito a partire dal 1885 per commemorare l’Unità d’Italia, è stato eretto per rendere onore al primo Re d’Italia, Vittorio Emanuele II, la cui statua a cavallo si trova al centro del complesso.
  • Piazza Navona: è forse la più bella piazza barocca di Roma, la più conosciuta ed elegante, che ospita la Fontana dei Fiumi e la chiesa di Sant’Agnese in Agone. Ai tempi dell’antica Roma, la piazza era lo Stadio di Domiziano, utilizzato come arena principale per i giochi di atletica e per le corse dei carri.
  • I Musei Vaticani: sono i musei più famosi d’Italia ma anche i più difficili da visitare, per via delle code, delle prenotazioni e del numero elevato di turisti che ogni giorno passano per i loro ingressi. I Musei Vaticani custodiscono opere di inestimabile valore. Comprendono la bellissima Cappella Sistina e la Pinacoteca, il Museo Egizio e le Stanze di Raffaello e molto altro.
  • Basilica di San Pietro: simbolo dello Stato del Vaticano, la Basilica di San Pietro è oggi una delle chiese più grandi al mondo. Tra i tanti capolavori al suo interno, assolutamente da non perdere è la Pietà di Michelangelo.
  • Piazza di Spagna: una delle piazza più famose di Roma, ospita anche la fontana della Barcaccia da cui parte la scalinata di 136 gradini dove i turisti si riposano dopo una giornata per le vie di Roma.

Come arrivare a Roma

In auto: l’autostrada A1 Milano – Roma è il riferimento di chi viaggia in macchina (percorso obbligato per chi arriva da sud). Chi arriva dalla Costa Adriatica può arrivare a Roma attraverso la Roma-L’Aquila. Sul Grande Raccordo Anulare si trovano poi tutte le uscite per il centro e la periferia di Roma.

In treno: Roma ha 2 stazioni principali, Roma Termini e Roma Tiburtina, e in entrambe fermano i treni veloci Frecciarossa e Italo. Chiaramente sono moltissimi anche i regionali, gli Intercity e i Frecciabianca che arrivano nella capitale, che è collegata in pratica con tutta l’Italia.

In aereo: Roma ha due aeroporti, il Leonardo da Vinci di Fiumicino, l’aeroporto più importante su cui arrivano i voli di linea nazionali e internazionali e Ciampino, l’aeroporto di riferimento per i voli low cost.

Gli altipiani di tufo della Tuscia

Il territorio della Tuscia comprende la zona di Viterbo, ma in passato si estendeva ad un territorio assai vasto, dal Lazio settentrionale con la provincia di Roma nord fino al Lago di Bracciano ai confini con la Toscana.

civita bagnoregio

L’intera Tuscia è costruita su altopiani di tufo con promontori vertiginosi e le mura dei paesi sono a picco sul tufo consumato.

Uno dei paesi più rappresentativi di questa zona è Civita di Bagnoregio, soprannominata la “città che muore”, perché costruita su uno sperone di tufo che si consuma di anno in anno. Molto famoso è il suo ponte che porta al paese medioevale da cui è possibile ammirare una vista sulla campagna e sugli altipiani tufacei spettacolare.

Anche Calcata è un paese molto caratteristico, con poco meno di 1000 abitanti, si erge su uno sperone proteso nel vuoto. E che dire di Vitorchiano, un paese ai piedi dei monti Cimini su un altopiano roccioso a picco su un fiume.

Come arrivare nella Tuscia

In auto: il punto di riferimento per questa zona è Viterbo e in macchina la strada migliore è l’Autostrada del Sole uscita Orte.

In treno: Viterbo è ben collegata con Roma grazie ai regionali e le stazioni sono Porta Fiorentina e Porta Romana.

Il Parco dei Mostri di Bomarzo

Il Parco dei Mostri di Bomarzo è un posto incredibile che ospita sculture e grotte dalle forme grottesche e simboli esoterici. Si trova in un bosco molto suggestivo ed è visitabile tutto l’anno. Progettato dal principe Vicino Orsini e dall’architetto Pirro Ligorio nel 1552, iI parco è unico nel suo genere.

parco dei mostri bomarzo

Se i giardini all’italiana sono geometrici e ordinati, non si può dire altrettanto delle strutture ospitate all’interno del parco. Nei massi di peperino sono scolpite enigmatiche figure di mostri, draghi, soggetti mitologici e animali esotici, ma si trovano anche una casa pendente, un tempietto funerario, fontane, sedili e obelischi su cui ci sono motti e iscrizioni. Non c’è coerenza di proporzioni, è un labirinto di simboli senza connessione logica che affascina da secoli.

Come arrivare a Bomarzo

In auto: il Parco dei Mostri si raggiunge in macchina dall’uscita Orte (da Sud) e Attigliano (da Nord) dell’A1.

In treno: le stazioni ferroviarie di riferimento per arrivare al parco sono Orte e Viterbo, dalle quali partono autobus Cotral per Bomarzo.

Il borgo medievale di Tivoli

Tivoli è un bellissimo borgo medievale costruito sopra una cascata e su rovine romane di cui si possono ancora ammirare templi e colonnati. Ville, templi, chiese e parchi circostanti fanno di questa cittadina un luogo di incanto da visitare assolutamente.

villa d'este tivoli

Villa d’Este è la villa più famosa di tutto il centro Italia e a Tivoli è tappa obbligata. Costellato di centinaia di fontane, accoglie un giardino splendido ed è inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale.

Altrettanto famosa (e anch’essa Patrimonio dell’Umanità UNESCO) è Villa Adriana, è uno dei siti archeologici più grandi e famosi del mondo, luogo di ritiro di Adriano.

Infine Villa Gregoriana a cui si accede attraverso un ponte che un tempo di trovava sull’antico corso dell’Aniene. Il percorso per visitarla si snoda tra sentieri, alberi, il vecchio letto dell’Aniene e le grotte carsiche come quella di Nettuno.

Come arrivare a Tivoli

In auto: dall’autostrada A24 l’uscita è Tivoli.

In treno: la stazione di Tivoli è collegata con Roma, Avezzano e Pescara.

Sperlonga, la città bianca

Sperlonga è un paese sul mare tutto bianco, con le case dipinte con la calce per mantenere il borgo più fresco in estate. ll centro storico di Sperlonga si visita a piedi o in bicicletta, l’accesso con la macchina è consentito fino ad un certo punto.

sperlonga centro storico

Chi ama il free climbing qui trova delle pareti che contano quasi 300 vie d’arrampicata. Molto bella la Villa di Tiberio con una spettacolare grotta in cui l’imperatore volle costruire una scenica piscina circondata dalle alcove. La costa rocciosa di Sperlonga infatti presenta piccole grotte marine ed anfratti, bellissime da vedere.

Come arrivare a Sperlonga

In auto: dall’autostrada del sole l’uscita più vicina a Sperlonga si trova a Cassino.

In treno: la stazione dove fermano i treni locali per Sperlonga si chiama Fondi-Sperlonga, da lì ci sono degli autobus ogni ora (durante l’estate) e ogni due ore (durante l’inverno).