Weekend in Sicilia: 5 cose da vedere

 

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Anche se la Sicilia è un’isola lontana da raggiungere per buona parte delle altre regioni, grazie ai collegamenti aerei è possibile trascorrere un weekend in Sicilia indimenticabile. Terra di mille profumi, dal mare cristallino e antichi parchi archeologici, la regione siciliana offre un mix di tradizioni, buon cibo e panorami mozzafiato. Ecco dunque i 5 posti da visitare in Sicilia tra i più gettonati.

Palermo

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Palermo è una città ricca di attrazioni e monumenti da ammirare. Visitando questa città è possibile immergersi nella storia e nella cultura italiana semplicemente camminando.

Il capoluogo è ricco di monumenti, opere d’arte e chiese che la rendono la destinazione ideale per ogni tipologia di viaggio.

La città è unica nel suo genere, grazie alle caratteristiche arabonormanne che creano un contrasto unico. Nonostante i numerosi problemi sociali, Palermo è in grado di immergere il visitatore nel senso di appartenenza tipico del popolo siciliano.

Cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta

chiamata anche semplicemente Cattedrale di Palermo, è uno dei luoghi più visitati dai turisti e dai palermitani. L’edificio dal 2015 fa parte del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco e ogni anno accoglie milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. La cattedrale è dedicata alla patrona della città, Santa Vergine Maria Assunta in Cielo.

La costruzione dell’edificio inizia intorno al 1170, durante il regno di Guglielmo II per volontà dell’arcivescovo di Palermo, l’inglese Walter Off the Mill. La maggior parte degli ambienti dell’edificio sono riconducibili all’epoca normanna. Tra queste aree ci sono le tombe reali con i resti di Federico II, dei genitori Enrico VI e Costanza D’Altavilla, del nonno Ruggero II, fondatore del Regno di Sicilia, e di sua moglie Costanza D’Altavilla. Al suo interno è custodita anche la Corona Imperiale e alcuni gioielli rinvenuti nella tomba di Costanza D’Aragona. All’interno della struttura ci sono anche le tombe degli Arcivescovi di Palermo.

Cappella Palatina

è un altro edificio imponente della città e si trova all’interno del Palazzo dei Normanni. La chiesa, dedicata a San Pietro apostolo, venne costruita nel 1129 sotto ordine del re Ruggero II di Sicilia e consacrata il 28 aprile 1140 come cappella privata della famiglia reale dall’arcivescovo Ruggero Fesca.

La struttura fu danneggiata dal terremoto del settembre 2002 e sottoposta a restauri, conclusi nel luglio 2008. La struttura è divisa in tre navate separate da colonne in granito e marmo, sopra si trova la cupola, il transetto e le absidi, che sono rivestite da mosaici bizantini. Al suo interno ci sono l’altare della cripta, alcune antiche iscrizioni e numerosi marmi e mosaici che la rendono un’attrazione imperdibile per chi visita Palermo.

Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo

è sicuramente uno dei luoghi della città che devono essere visitati assolutamente. La struttura è il più grande edificio teatrale lirico d’Italia e con le sue sale, gallerie, scale e ambienti di rappresentanza è una tappa imperdibile durante un weekend in Sicilia.

La struttura è di stile tipicamente neoclassico-eclettico e sorge sul territorio della chiesa delle Stimmate e del monastero di San Giuliano che furono demoliti alla fine dell’800.

Il teatro è sede non solo di grandi spettacoli teatrali rinomati in tutta Italia, ma anche di antichi misteri. Essendo stato costruito sui resti di un convento si racconta infatti che la Madre Superiora vaghi ancora nelle sue sale.

Mercato di Ballarò

è uno dei mercati più famosi di tutta Italia. Si tratta di un mercato permanente che è va da Piazza Casa Professa ai bastioni di corso Tukory.

In questo mercato è possibile acquistare moltissimi prodotti dolciari e non solo provenienti dalle campagne del palermitano. In questo mercato si vendono soprattutto frutta, ortaggi, verdure, carne e pesce, ma si trovano anche articoli di uso domestico per la cucina e pulizia della casa. Se si vuole assaporare prodotti del territorio a km0 è indispensabile sostare presso il mercato di Ballarò e assaporare i prodotti tipici.

Come arrivare a Palermo

In aereo: l’aeroporto di Palermo è il Falcone Borsellino (Punta Raisi) e si trova a 35 km a ovest da Palermo. E’ collegato alla città tramite un servizio treno navetta che parte ogni mezz’ora e con i pullman si arriva in molte località dell’isola.
In auto: per raggiungere Palermo in auto è necessario viaggiare in direzione Napoli e dopo averla superata prendere l’autostrada Salerno-Reggio Calabria. A Villa San Giovanni bisogna prendere il traghetto fino a Messina. Aliscafi e traghetti per la Sicilia partono anche dal porto di Reggio Calabria. Una volta arrivati a Messina la strada più veloce per raggiungere Palermo è l’autostrada A20.

In treno: la stazione centrale di Palermo è collegata con tutta la Sicilia tramite treni diretti da Reggio Calabria, Napoli, Roma e Milano, mentre da Venezia è sufficiente un solo cambio.

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Sulla cima dell’Etna e Taormina

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Tra le tante meraviglie da visitare in Sicilia non può mancare il vulcano attivo più alto d’Europa. Con i suoi 3350 metri d’altezza l’Etna è sicuramente una delle tappe obbligatorie durante un weekend in Sicilia.

L’Etna offre differenti possibilità e numerosi pacchetti, adatti ad ogni richiesta del viaggiatore. I crateri più famosi sono i crateri silvestri e formano uno dei percorsi più gettonati dai turisti. Tra le diverse attività ci sono tour ed escursioni che prevedono un allenamento fisico, tour in jeep con alcuni fuori pista e la Circumetnea, la ferrovia che effettua il percorso tra diversi paesini intorno al vulcano.

Oltre alle numerose escursioni sul vulcano più alto d’Europa, in questa zona della Sicilia c’è anche una delle città più visitate del Sud Italia: Taormina. La città è un vero e proprio gioiello sul mare.

taormina

Affacciata sul Mar Jonio, offre un panorama incredibile sulla costa, un centro, elegante e colorato.Taormina offre infatti panorami mozzafiato, grazie al mare blu su cui si affaccia e alle bellezze paesaggistiche che la contraddistinguono. La città è una delle località più visitate anche per il suo patrimonio culturale, storico ed archeologico. Dal teatro greco-romano alle strade medievali, questa città è la culla della tradizione, della cultura e della storia italiana.

Tra i luoghi da visitare a Taormina ci sono il Teatro Greco, che è l’emblema della città edificato dai Greci nel III secolo a.C. Un’altra attrazione particolarmente apprezzata è la Villa Comunale di Taormina, che in origine era un parco privato nato per volontà di Lady Florence Trevelyan Cacciola. Altri luoghi incantevoli sono il Palazzo Corvaja, il Duomo, Corso Umberto I, l’Isola Bella, il Palazzo di Santo Stefano e Piazza IX Aprile.

Come arrivare a Taormina

In auto: una volta sull’autostrada A18 bisogna uscire a Taormina.

In treno: la stazione di Taormina è collegata da Catania e Messina.

In aereo: in aereo è possibile atterrare all’aeroporto internazionale di Fontanarossa a Catania e arrivare quindi a Taormina con gli autobus della compagnia Interbus.

Al mare alle Isole Eolie

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Le Isole Eolie sono perfette per chi cerca un tipo di vacanza a contatto con la natura. L’arcipelago fa parte della “World Heritage List” dal 2000 per il patrimonio naturalistico e geologico.

Le Eolie, chiamate anche Sette Sorelle, sono Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi e Filicudi. Ogni anno giungono in queste isole visitatori e turisti da tutto il mondo ad ammirare non solo mare cristallino e la natura incontaminata, ma anche ad assaporare ottimo cibo e ammirare antichi edifici. Inoltre le scogliere imponenti e i paesaggi mozzafiato ricoprono le isole di un’atmosfera unica e magica.

L’isola più grande è anche la più conosciuta: Lipari. La parte alta “Acropoli Denominata anche Castello” costituisce il punto focale del Centro Storico. L’isola è ricca di giacimenti di pomice, a causa delle eruzioni del vulcano Monte Pelato.

Anche Panarea è tra le più famose delle Eolie e nei suoi pressi sono presenti numerosi isolotti, Lisca Bianca, Lisca Nera, I Panarelli e le Formiche.

Stromboli invece è l’isola che attrae più curiosi, perché è uno dei pochissimi vulcani in Europa e al mondo a ad essere costantemente attivo e ad eruttare con continuità. Le isole sono visitabili a bordo di piccole barche, attraverso escursioni organizzate e noleggi.

Come arrivare alle Isole Eolie

In traghetto: l’unico modo per raggiungerle sono gli aliscafi o i traghetti. Il porto principale delle Isole Eolie è quello di Milazzo dove ci sono diversi parcheggi custoditi.

La Valle dei Templi di Agrigento

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Nel sito archeologico di Agrigento si trovano le tracce più importanti della presenza degli antichi Greci in Sicilia.

La Valle dei Templi è infatti un’area archeologica famosa in tutta Italia. Dal 1997 fa parte della lista dei patrimoni dell’umanità redatta dall’UNESCO. Con i suoi 1300 ettari è una delle destinazioni preferite dagli amanti della storia e dell’archeologia.

Il sito corrisponde all’antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento. Il nome del parco deriva dalla presenza di dodici templi in ordine dorico, tre santuari e una vasta concentrazione di necropoli. Fanno parte di questo sito archeologico il Tempio di Hera Lacinia, il Tempio della Concordia, Tempio di Eracle, Tempio di Zeus Olimpio, il Tempio dei Dioscuri, il Tempio di Efesto, il Tempio di Atena, il Tempio L., il Tempio di Asclepio, il Tempio di Demetra e il Tempio di Isidie.

Il Parco della Valle dei templi organizza diverse attività, eventi e sagre che hanno come obiettivo far conoscere il territorio e la storia della regione. È possibile prenotare visite guidate, grazie alla collaborazione con figure professionali iscritte all’Albo delle Guide Turistiche della Regione siciliana e che vantano di un’esperienza pluriennale.

Le visite e le escursioni possono essere personalizzate a seconda delle esigenze e delle richieste dei clienti. Nei mesi più caldi vengono organizzate anche visite serali e percorsi letterari, che vedono protagonisti testi e romanzi ambientati in queste zone.

Come arrivare ad Agrigento

In aereo: Agrigento è raggiungibile dall’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, dall’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani o dall’aeroporto Fontanarossa di Catania. Dagli aeroporti è necessario spostarsi in autobus o in macchina.

In auto: da Palermo bisogna prendere la SS121 per l’uscita Agrigento/SS189. Dopo Aragona seguire le indicazioni per il centro di Agrigento o quelle per Caltanissetta, Canicattì in direzione Porto Empedocle per raggiungere direttamente il Tempio di Giunone.

In treno: la Stazione Centrale di Agrigento si trova nel centro città. E’ collegata a Palermo e Caltanissetta.

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San Vito Lo Capo, in una delle spiagge più belle d’Italia

san vito lo capo

San Vito Lo Capo è una località balneare situata nella parte più occidentale della Riserva dello Zingaro.

La cittadina è rinomata in tutta Italia e nel mondo per le sue acque cristalline e le spiagge chiare, che la rendono il luogo perfetto per una vacanza estiva.

San Vito Lo Capo è però anche una località ricca di testimonianze storiche e culturali, come la Cappella di Santa Crescenzia, la Torre dell’Usciere e il faro. Presso San Vito è possibile gustare la cucina tipica, ascoltare la musica locale e fare lunghe passeggiate al tramonto.

Il punto di forza di questa località è sicuramente la presenza di luoghi incontaminati. Ad attirare moltissime persone da tutto il mondo infatti non sono solo le acque cristalline, ma anche la presenza di moltissime aree naturali. Tra queste ci sono la Spiaggia del Bue Marino, nominata la spiaggia più bella d’Italia da un sondaggio di Legambiente del 2015, e Calampiso. La Grotta dei Cavalli e la Grotta dell’Uzzo sono due attrazioni naturali che suscitano fortissimo interesse negli amanti della natura.

Come arrivare a San Vito Lo Capo

In aereo: San Vito Lo Capo è collegato all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo da cui è possibile prendere un autobus con le Autolinee Segesta per Trapani quindi il bus per San Vito Lo Capo con Pullman AST. Allo stesso modo è possibile atterrare a Trapani all’aeroporto Vincenzo Florio.

In auto: per raggiungere San Vito Lo Capo in auto dal Porto di Palermo, bisogna imboccare la Via Notarbartolo e seguire le indicazioni per l’Autostrada A29 Dir. Mazara del Vallo. Uscire quindi a Castellammare del Golfo e seguire la segnaletica fino a San Vito Lo Capo.

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